Colonnine di Ricarica per la Tua Auto Elettrica

Installazione professionale in garage, giardino, condominio e attività commerciali. Con il contributo statale dell'80%, cominciare oggi costa molto meno di quanto pensi.

Decreto MIMIT — Agosto 2026: lo Stato paga fino all'80%

Il Ministero delle Imprese ha stanziato contributi per privati e condomini che installano infrastrutture di ricarica tra il 2026 e il 2030. I fondi si esauriscono in ordine cronologico: chi presenta prima, ottiene il rimborso.

80%

coperto dallo Stato

€ 1500

max per persona fisica

€ 8000

max per condominio

2030

scadenza del programma

Dove installiamo la colonnina

Elianto progetta e installa infrastrutture di ricarica in ogni contesto abitativo e commerciale, in Emilia Romagna e in Puglia — e in tutta Italia per le aziende.

⚡ Fotovoltaico + colonnina: ricarichi con il sole

Se hai già un impianto fotovoltaico — o stai valutando di installarne uno — la colonnina di ricarica chiude il cerchio: l'energia prodotta dal tuo tetto alimenta direttamente la tua auto. Il costo del carburante scende a quasi zero.

 

Come funziona il servizio Elianto

Dall'installazione al contributo statale, gestiamo tutto noi. Hai solo da dire "sì".

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Soprallugo Gratuito

Un tecnico Elianto visita il garage, il parcheggio o lo spazio commerciale, verifica l'impianto elettrico esistente e definisce la soluzione ottimale.


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Preventivo dettagliato

Ricevi un preventivo chiaro con costi totali, quota coperta dall'incentivo statale e quota a tuo carico. Senza sorprese.


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Installazione certificata

I nostri installatori qualificati montano la colonnina e rilasciano la dichiarazione di conformità obbligatoria per accedere al contributo


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Supporto alla domanda di contributo

Ti assistiamo nella raccolta dei documenti e nella presentazione della domanda su piattaforma Invitalia per ottenere il rimborso dell'80%.


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Attivi e risparmi

La colonnina è operativa. Inizi a ricaricare a casa e — se hai il fotovoltaico — con l'energia del tuo tetto.

📋 Decreto MIMIT del 4 agosto 2026 — Sintesi: Il provvedimento prevede un contributo pari all'80% delle spese ammissibili per l'acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica da parte di utenti domestici e condomini. Le spese ammissibili comprendono la colonnina, i lavori elettrici, la progettazione e i collaudi. I pagamenti devono essere tracciabili (no contanti). La domanda si presenta esclusivamente online tramite Invitalia con SPID/CIE/CNS, in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.

Domande frequenti

1Devo avere già un'auto elettrica per installare la colonnina?
No. Anzi, installare la colonnina prima di acquistare l'auto elettrica è spesso la scelta più vantaggiosa: hai accesso all'incentivo statale dell'80% oggi, e quando l'auto arriverà l'infrastruttura sarà già pronta. Il costo di installarla dopo — senza contributo o con fondi esauriti — sarà superiore.
2Quanto tempo richiede l'installazione?
L'installazione di una wallbox domestica in un garage richiede tipicamente una giornata lavorativa. In condominio, con più punti di ricarica, si lavora in 2-3 giorni. Prima dell'installazione il tecnico esegue il sopralluogo gratuito per verificare le condizioni dell'impianto elettrico esistente
3Quali documenti servono per richiedere il contributo statale?
Per i privati: documento d'identità, codice fiscale, fattura elettronica XML dell'installazione scaricata dal portale AdE, estratto conto bancario che attesti il pagamento, dichiarazione di conformità dell'installatore, IBAN e PEC attiva. Per i condomini si aggiungono: codice fiscale del condominio, documento dell'amministratore e delibera assembleare che autorizza i lavori.
4Posso cumulare il contributo colonnine con la detrazione fiscale del 50% per il fotovoltaico?
Le due agevolazioni riguardano installazioni distinte. Il contributo del decreto MIMIT è specifico per la colonnina di ricarica; la detrazione fiscale del 50% riguarda l'impianto fotovoltaico. Non sono agevolazioni sullo stesso intervento, quindi in linea generale possono coesistere. Il contributo MIMIT non è però cumulabile con altre agevolazioni nazionali, regionali o europee relative alla stessa spesa di installazione della colonnina.
5Quanta potenza serve per ricaricare un'auto elettrica a casa?
Una wallbox domestica tipica eroga tra 7,4 kW (monofase) e 11 kW (trifase). Con una potenza di 7,4 kW, un'auto da 50 kWh di batteria si carica completamente in circa 6-7 ore — perfetto per una ricarica notturna. In fase di sopralluogo, il tecnico Elianto verifica la potenza disponibile nel tuo impianto elettrico e, se necessario, suggerisce un aumento di potenza del contatore.
6Il condominio deve essere d'accordo per installare la colonnina?
Se la colonnina viene installata in un'area di proprietà esclusiva del singolo condomino (garage privato, giardino privato), non serve approvazione dell'assemblea. Se invece si tratta di parti comuni (parcheggio condominiale, cortile), serve una delibera assembleare che autorizza i lavori — ed è questa la situazione che dà accesso al contributo massimo di 8.000€ riservato ai condomini.
7Quanto costa una colonnina di ricarica domestica installata?
Una wallbox domestica di qualità con installazione completa in Emilia Romagna o Puglia ha un costo che varia tra 1.500 e 2.500 euro, in base alla distanza dal quadro elettrico, al tipo di colonnina e ai lavori necessari. Con il contributo statale dell'80% (max 1.500€), la quota a carico del privato può scendere sotto i 500 euro.
8Cosa succede se i fondi del decreto si esauriscono?
Il decreto stanzia fondi annuali fino al 2030: 5 milioni per il 2026, 15 milioni annui per il 2027-2029, 8 milioni per il 2030. Le domande vengono accolte in ordine cronologico per ogni annualità. Se i fondi dell'anno corrente si esauriscono, le domande possono essere presentate per l'annualità successiva — ma solo se rientrano nel periodo di ammissibilità. Non c'è garanzia di accesso: meglio non rimandare.

Pronto a installare la tua colonnina?

Sopralluogo gratuito, preventivo dettagliato con quota incentivo inclusa, installazione certificata e supporto alla domanda di contributo. Tutto compreso.